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LA FONDAZIONE

La Fondazione il Correggio è Istituzione di Alta Cultura, precipua presenza in campo internazionale per gli studi, la valorizzazione, la diffusione dell’opera di Antonio Allegri, detto il Correggio (1489 – 1534), il genio più prestigioso della pittura nel rinascimento italiano: artista mirabile al sommo grado per i registri tematici, per la capacità compositiva, l’amore dei corpi, e l’espressione dei moti dell’animo.

Per i propri fini statutari la Fondazione si rapporta con analoghe entità nel mondo – Università, Musei, Soprintendenze, Pinacoteche, Accademie, Fondazioni e Associazioni – oltrechè con le Istituzioni Pubbliche e gli Organi dello Stato preposti ai Beni Culturali.

Il primo Statuto della Fondazione Il Correggio fu votato all’unanimità dal Consiglio Comunale il giorno 13/12/1995. Esso ne sanciva la nascita, redatta presso il Notaio Luigi Zanichelli e ne fissava i compiti.

Il volto di CristoL’idea di una Fondazione, poi riconosciuta ONLUS, fu sostenuta dal Sindaco Claudio Ferrari sullo slancio di un’ondata di volontà popolare, concretata nel successo della sottoscrizione per l’acquisto del Volto di Cristo: la prima opera di Antonio Allegri che ritornava nella Città natale dell’artista dopo più di due secoli di deprivazione totale. La sublime tavoletta era apparsa sul mercato e fu esposta a Correggio, all’interno del Palazzo dei Principi, nell’inverno 1993-94. In due pubblicazioni ravvicinate – sulla rivista francese l’Oeil (settembre 1993) e in un fascicolo monografico (AGE, Reggio Emilia 1994) – il prof. Eugenio Riccòmini dichiarava l’autografia correggesca della piccola opera, convalidata dai pareri scritti di altri studiosi, e certificata inoltre dai dati scientifici di restauro.

Si insediava così in Correggio un Comitato cittadino, presieduto da Giuseppe Adani, e si apriva una sottoscrizione dal titolo suggestivo “Correggio ritrova il figlio più caro”, curata da Celestino Pantaleoni. Il prof. Riccòmini in persona, dopo una delle conferenze tenute in loco, versava per primo una propria quota alla sottoscrizione ufficiale. Con i contributi dell’Amministrazione Comunale, di Aziende, e di moltissimi cittadini la raccolta fruttò un vero patrimonio iniziale, che permise l’acquisto del Volto di Cristo e la nascita della “Fondazione Il Correggio”.