logo

BIOGRAFIA

ANTONIO ALLEGRI detto IL CORREGGIO

1489
Nasce in Correggio, contea imperiale tenuta dai Conti da Correggio. Il padre è un “capo delle arti”, mercante e piccolo proprietario, di nome Pellegrino. La madre è Bernardina Piazzoli Aromanni. Antonio ha una sorella più giovane, di nome Caterina. Lo zio, Lorenzo Allegri, e il cugino Quirino hanno bottega di pittori.

1503
Nasce in Correggio Jeronima Merlini, sua futura moglie.

1504
È ricordata da taluni storici la sua presenza nella bottega dello stimato pittore modenese Francesco Bianchi Ferrari.

1505-06
È molto probabile la sua presenza in Mantova, presso il Mantegna. Frequenta assiduamente il monastero benedettino di San Benedetto in Polirone.

1507
La critica assegna a questa data la presenza e il lavoro di Antonio per l’esecuzione degli  affreschi nella Cappella del defunto Andrea Mantegna (+1506), in Sant’Andrea a Mantova.

1511
Antonio Allegri è in Mantova, insieme al Conte Manfredo X da Correggio.
È documentata la sua conoscenza delle opere pittoriche di Leonardo in Milano.

1512
In un documento del 29 gennaio, scoperto da Rodolfo Signorini, il Correggio risulta in credito, come pittore, nei confronti di Francesco Mantegna, primogenito di Andrea.

1513
A questa data l’Allegri ha già dipinto varie tavole di soggetto religioso. Alla conclusione di un suo corso di studi presso Giovan Battista Lombardi avviene uno scambio, dove il professore dona ad Antonio un prezioso trattato di geografia del Berlinghieri, e dove l’allievo dona al Maestro il ritratto (2 giugno). Qui si colloca un suo primo viaggio a Roma (Gould).

1413-14
Sua probabile partecipazione agli affreschi del Refettorio del monastero di San Benedetto in Polirone, ove è Abate il suo estimatore Gregorio Cortese.

1514
Firma due contratti. Il 30 agosto per dipingere la pala con la “Madonna di San Francesco”, da collocarsi nell’omonima chiesa in Correggio. L’8 sttembre per eseguire due portelle e il poggiolo dell’organo nella basilica abbaziale di San Benedetto in Polirone.

1515
Colloca la “Madonna di San Francesco” e ne riceve il compenso finale (4 aprile).

1517
Antonio è in trattativa con l’Arciprete Guidotti, di Albinea, per la “Madonna”, che consegnerà due anni dopo.
Qui si colloca un suo secondo viaggio a Roma.

1518
Dopo aver realizzato alcuni pregiati dipinti, viene chiamato dalla Badessa Giovanna Piacenza al monastero benedettino femminile di San Paolo, in Parma, per affrescare la famosa “Camera”, che terminerà nella primavera successiva.

1519
Si sposa in Correggio con la sedicenne Jeronima Merlini, figlia di un armigero, bellissima.

1520
Da inizio all’immensa impresa della decorazione pittorica della chiesa benedettina di San Giovanni Evangelista, in Parma, coronata dalla famosa cupola aperta sull’empireo.

1521
È aggregato spiritualmente, insieme alla sua famiglia, alla Congregazione Cassinese Benedettina, della quale riceverà i benefici spirituali.
Nasce in Correggio il suo primo figlio, Pomponio Quirino, che sarà pittore.
Realizza il ritratto della Contessa Veronica Gàmbara, Signora di Correggio.

1522
Il 24 ottobre accetta in Reggio Emilia la committenza per quella che sarà la “famosissima Notte”.
Il 3 novembre si obbliga con i fabbriceri del Duomo di Parma per ornare di pitture l’intero catino absidale, la cupola, i pilastri ed altre pareti.
Probabile esecuzione del Trittico della Misericordia, per l’omonima Confraternita in Correggio, del quale la tela maggiore, con il Cristo in gloria, si trova ora nella Pinacoteca Vaticana, riscopertavi dalla Fondazione il Correggio (2008).

1523
Accetta la commissione della “Madonna di San Girolamo” (il Giorno).
Realizza le due tele per la Cappella del Bono in San Giovanni.
Affresca in Parma la “Madonna della scala” presso la Porta di San Michele.

1524
In Parma, dove Antonio ha portato la sua famiglia, nasce Francesca Letizia, secondogenita.
È già commissionata  al Correggio la “Madonna della scodella”, in onore di San Giuseppe.

1524-26
Si collocano in questi anni le esecuzioni di molti capolavori, sacri e mitologici, mentre il Maestro prepara la cupola del Duomo di Parma e ne studia l’idea per gli affreschi.

1526
Nasce in Parma Caterina Lucrezia, terzogenita dei coniugi Allegri.
Probabile consegna al Conte Maffei, di Mantova, delle due tele con l’Educazione di AmoreVenere Amore e un sàtiro.

1527
Nasce in Parma Anna Geria, ultimogenita di Antonio e Jeronima Merlini. Questa figlia, come la precedente, dovrebbe essere morta infante.

1528-29
Il Correggio cura continui rapporti con la famiglia comitale della sua città di origine e con la contessa Veronica Gàmbara.

1530
Il pittore è intensamente preso dalla esecuzione degli straordinari affreschi del Duomo di Parma.

1531-33
Prosegue l’impegno “sovrumano” (Cecchinelli) per il Duomo di Parma.
Consegna a Isabella d’Este Gonzaga, Signora di Mantova, le due tele per il suo celebre “studiolo”. Consegna al di lei figlio, Federico II duca di Mantova, le quattro tele con gli Amori di Giove.

1534
Il giorno 5 marzo, durante un suo ritorno in Correggio, muore dopo una breve e fatale malattia. Viene sepolto nella chiesa di San Francesco.