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Commiato di Cristo dalla Madre

Commiato-di-Cristo-dalla-Madre1513 c.
tela, 87 x 77 cm
Londra, National Gallery

In questo gruppo di opere vogliamo considerare anche il Commiato di Cristo dalla Madre, conservato a Londra. La scena – immaginata dal pensiero popolare – si riferisce al momento nel quale Gesù lascia la bottega di Nazaret per iniziare la sua predicazione e andare incontro alla morte. Maria evidentemente intuisce questo destino e ha un drammatico colloquio col Figlio.
La radiografia della tela ha rivelato che la prima stesura figurativa ricalcava una stampa del Dürer del medesimo soggetto, ma col Cristo in piedi: prova della continua attenzione del giovane Correggio verso il collega nordico. La composizione si spostò poi a un rarissimo “responsorio”, derivato da una sacra rappresentazione, dove Gesù e la Madonna – al termine del dialogo di congedo – si chiedono reciprocamente la benedizione. Anche qui la colonna della loggia ionica divide il destino, i cuori, e lo spazio. A destra la casa ove rimarrà lo spasmodico innocente dolore di Maria (flos de spina, spina carens), a sinistra, dietro a Gesù, l’infinitudine della “Galilea delle genti”, dov’egli annunzierà la Buona Novella e dove sarà crocifisso. Presagio di tale fine la nuvola oscura, saettata dalla luce. In questa sofferta composizione compaiono sproporzioni ed enfasi evidenti – come le dimensioni dei corpi di Gesù e Maria rispetto alle due figure assistenti, e come il prolungamento e la moltiplicazione del panneggio della tunica del Cristo – ma genialmente assorbite nell’orchestrazione gestuale e cromatica: prova certa del rovello che il Correggio visse in tale creazione. Sopra ogni altro dato rimane l’albino lucore smagliante del bianco abito di Gesù, il Santo di Dio.