logo

Cristo giovane nel tempio (nella sinagoga)

Cristo giovane nel tempio (nella sinagoga)1513 c.
tavola, 42,6 x 33,3 cm
Washington, National Gallery of Art (Samuel H. Cress Collection)

Il Cristo giovane di Washington è un nitido acuto leonardesco, di entusiasmante sicurezza nel primo piano immediato e nella bellezza femminea del Gesù, riccioluto e biondo. E pare un’intromissione repentina alla richiesta che Isabella d’Este aveva rivolto all’autore del Cenacolo per avere dalla sua mano venerata “un Cristo giovinetto, di dodici anni circa…”, che non ebbe mai. Il Correggio non scelse il momento adolescenziale della disputa nel tempio con i dottori della Legge, ma probabilmente quello riportato nel vangelo di Luca (4, 14), quando Gesù legge ad alta voce il libro di Isaia nella sinagoga di Nazaret (“lo Spirito del Signore è sopra di me, lo Spirito del Signore mi ha consacrato, e mi ha inviato a portare il lieto annunzio ai poveri”) e agli astanti dichiara “oggi questa profezia si è avverata”, rivelandosi così come il Messia. Un salmo biblico gli proclama: “Tu sei nel fiore della tua giovinezza […] sei il più bello tra i figli degli uomini”. In questo modo, già all’inizio della sua carriera, il Correggio affronta direttamente il volto di Cristo, replicandolo anche in un analogo soggetto, ora in collezione privata, ove Gesù mostra aperto il testo davidico del Dixit Dominus.