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Madonna della scala

Madonna della scala1523-24
affresco staccato, 146 x142 cm
Parma, Galleria Nazionale

È il lacerto rimanente di un’immagine a fresco realizzata dal Correggio sulla parte interna della porta urbica di Parma, verso Reggio Emilia. Fu amatissima dal popolo, e salvata più volte dagli abbattimenti, giungendo a noi come frammento. Il Vasari, testimone diretto nel 1542, chiamò l’opera “stupenda cosa a vedere” e citò il costante giudizio dei viandanti come “lode et onore infinito”.
A noi rimane l’eco di tanta bellezza nell’abbraccio affettuoso tra la Madre e il Bambino, davvero naturalissimo e invitante. Qui si colgono d’altronde il possesso magnifico del “fare largo” dell’Allegri, ormai acquisito con il dominio delle vaste superfici, la velocità dell’esecuzione, la sicurezza del panneggio ampio, avvolgente, felicemente intersecato, come nel Ritratto di gentildonna ora all’Ermitage.

Date: Novembre 14, 2013